Magorabin
Adesso il Magorabin è entrato nei Jeunes Restaurateurs d’Europe, adesso ha ampliato la piccola sala senza aumentare il numero dei coperti e quindi reso più confortevole l’ambiente e, soprattutto, ha trasformato una cucina da dieci metri quadri in una cucina da quaranta. Provato al volo, subito dopo l’apertura, ci sembra che il maquillage sia stato utile. Non solo nell’architettura. Non che prima ci fosse da lamentarsi – e anzi alcuni ottimi piatti come la millefoglie di lingua di vitello e gamberi rossi con gelatina di mandarino o la guancia brasata in lunga cottura sono giustamente ricompresi nella nuova carta come specialità della casa che è giusto mantenere – ma azzardando da questo primo assaggio una lettura che scavi dentro il piatto, una lettura del tutto opinabile, quindi, ci sembra che la cucina di Marcello Trentini, treccioluto cuoco e titolare del ristorante, si sia liberata dall’ansia di piacere, o di sorprendere, e navighi in acque placide. Come se il riconoscimento europeo e una cucina “da grandi” lo avessero liberato da quel fastidioso peso di essere, come cuoco, sempre sotto il giudizio della critica. Non è che gli si possa dare torto. Quello del cuoco è uno dei pochi mestieri in cui c’è sempre qualcuno che ti dà un voto, come a scuola. Solo che puoi finire dietro la lavagna anche a settant’anni. Intanto, registriamo la solita cordiale accoglienza di Simona Trentini in sala, gli ottimi pani in varie versioni e una bella carta dei vini, con la possibilità di scelta al calice. Dalla carta, dopo l’aperitivo, offerto, a base di spumante e vermouth, e un paio di entrèes, tra cui l’ottima e croccante insalata russa, abbiamo provato una zuppa di pesce calda e fredda, in cui, oltre alle temperature, si mischiavano consistenze diverse. È un gioco divertente per il palato ma anche un piatto equilibrato e riuscito. Di buon livello anche gli gnocchi di patate con pesto di prezzemolo e polpo abbrustolito e la croccante e suadente, pancia di maialino da latte al rosmarino, focaccia di zucca e marmellata di pomodori. Menu da 35 a 60 euro. Il conto si intreccia sui 50 euro.Magorabin, corso San Maurizio, 61/b 011.8126808 www.cavallitoelamacchia.com
Sito web www.magorabin.it Località Torino (Torino)
Tipologia Ristorante Cucina Creativa
Occasione Incontri romantici
|