Locanda del Sant'Uffizio
Un tempo era un monastero, poi è stata sede dell’inquisizione. E tuttavia non è né contenimento né redenzione ciò che promette, oggi, la locanda del Sant’Uffizio, come testimoniano un giardino all’italiana accogliente e curato, una piscina ove godere degli ultimi scampoli di sole settembrino, camere e suite affrescate e, in sala, una carta con proposte attraenti.Attorno le colline dolci del monferratoshire e, in questi giorni, tanti grappoli in attesa di vendemmia: così non sapremmo dire se sia questo, oppure la primavera, il periodo migliore per condurre la propria auto sino a Cioccaro, frazione di Penango.Per coloro che sceglieranno l’autunno, il ristorante, che è aperto ai clienti dell’Hotel e ai visitatori esterni, propone piatti di impronta tradizionale, con qualche vanità estrosa.Tra gli antipasti, si può godere appieno della qualità della carne della zona, con la carne cruda di fassone al coltello, su cuore di sedano e gelatina di grana di padano o con il girello di vitella con salsa tonnata tradizionale, preparata cioè senza il coadiuvante moderno della maionese.Tra i primi, è riproposto qui, come altrove, il vezzo d’osteria di servire gli agnolotti del plin (peraltro un po’ fuori zona) “al tovagliolo”, come si dice nei ristoranti, o “a culo nudo”, come si dice nelle piole, dove sono nati e dove, spesso, muoiono affogati nella barbera. Alla locanda, invece, sono serviti con un discreto ristretto di brodo vegetale in tazza.Ancora carne tra i secondi, con un carrè di agnello in crosta di erbe aromatiche e scalogni caramellati, di cui abbiamo faticato a ricordare il nome ma non certo il sapore, o per cambiare, lumache alle nocciole su salsa di ortiche.Quanto ai dolci, oltre ai classici piemontesi, segnaliamo una crema fredda al pistacchio di Bronte. La carta dei vini è assortita e molto curata. Il conto è sui 60 euro a persona.
Dati ristorante Strada Sant'Uffizio n. 1, Tel. 0141916292 Località Cioccaro di Penango (Asti)
Tipologia elegante Cucina Classica
Occasione Affari
|