Sentiero dei Franchi
Ad arrivarci in un pomeriggio di quasi primavera, Borgata Cresto non sembra essere molto popolata. In effetti ci siamo inerpicati lungo una serie di tornanti, attraverso boschi di castagni, tra la foglie ingiallite, qualche abbozzo di fioritura per giungere nell’abitato composto da poche case in pietra. Non proprio la croisette, ma neppure si può dire sia questo ciò che si cerca in un accogliente ristorante di montagna. Si trova, però, il fascino di una cucina piacevolmente spigolosa che vive della ricchezza e della veracità dei prodotti locali.Così, se non necessario, è almeno opportuno scegliere un vino di montagna da abbinare alle portate che, in successione, si presenteranno sul tavolo. E’, invece, necessario sorseggiare – se proprio si deve bere acqua – l’acqua di fonte della borgata.Si parte con un certo classicismo con affettati che, però, non hanno nulla di classico ma il sapore selvaggio del salame cinghiale piuttosto che delle mocette o del lardo di Arnad. Poi un assaggio di tome di queste parti. Sempre tra gli antipasti ricordiamo un’ottima insalata russa, la lingua con il bagnet vert, un assaggio di verdure miste da accompagnare con bagna caoda e, insomma, cose di questo genere, dai tratti casalinghi e dalla fattura di pregio.Poi, quanto ai primi, vale la pena assaggiare la specialità della casa, ovvero i malfatti che sono “gnocconi” di verdura conditi con una abbondante, veramente abbondante, dose di toma fusa. Tuttavia, noi abbiamo preferito splendidi tajarin con una scelta di condimenti interessanti, dal sugo di arrosto a quello di cinghiale, sino all’intingolo di lepre che è quello che abbiamo provato. Alternativa apprezzabile, la polenta concia.I condimenti dei primi fanno presagire la natura dei secondi: oltre a brasato e arrosto, prevale la cacciagione. Provate a indovinare: cinghiale e lepre al civet, naturalmente.Quanto al dolce, il “Pan del Conte" è un semifreddo, bandiera della tipicità locale, che utilizza canestrelli di Vaie, marroni e genepì della Valle di Susa. Il conto si attesta sui trenta euro.
Dati ristorante Borgata Cresto, 16, tel. e fax: 011 9631747 Sito web www.ilsentierodeifranchi.com Località Sant'Antonino di Susa (Torino)
Prodotti Antipasti alla piemontese
Tipologia osteria di montagna Cucina Regionale
Occasione Per fare bisboccia
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