La festa è in piazza, ma terminato il corteo e deposte le bandiere, si potrebbe festeggiare anche a tavola.
Se il tempo regala ai lavoratori un giorno di sole, consigliamo una gita fuori porta alla ricerca della trattoria da ricordare. Il bello della gita, in fondo, è cercare, percorrere la collina o puntare verso campagne sconosciute, per imbattersi in un posto a caso e scoprire di essere stati fortunati.
Se, invece, non avrete tempo per girare svagati e spensierati o se non avete il coraggio di provare quello che non conoscete, possiamo indicare qualche indirizzo sicuro, dove il cibo è buono, il vino abbondante e, fuori, è tutta campagna.
Verso la valle di Susa, ad esempio, nel verde del parco naturale Orsierà – Rocciavrè, un borgo di pietra che sembra assopito ospita una trattoria di quasi montagna, dalla cucina casalinga, nell'accezione meno abusata del termine. Si assaggiano capunet croccanti e saporiti, ottimi tajarin ai funghi, filetto di maiale alle bacche di ginepro e anche salumi stagionati in casa e formaggi locali. L’oste è proprio un oste, timido, burbero e simpatico: uno e trino. Conto sui 25 euro. (012249158).
Oppure punteremmo verso l’Alta Langa, più selvaggia e meno turistica rispetto alle colline del Barolo. Ci si può andare in macchina, ma se avete una vespa, una moto o una bici (e due gambe da Gimondi) sarebbe bello godersi le curve e il paesaggio.
Direzione Alta lunga, dunque. Magari verso Pezzolo Valle Uzzone, dove si trova l’Osteria del Brutto Anatroccolo (0173.827505) e dove la veracità di piatti come il vitello tonnato, la carne cruda, la lingua è ingentilita da una mano sapiente di cuoco. Non mancano i plin e una cantina importante. Il costo è sui 35 euro.
Oppure verso la zona di Murazzano e Bosssolasco, tra i noccioleti e l’aria sapida che arriva dal mare, e precisamente a Cissone, dove alla locanda dell’Arco (0173.748200) si prova una cucine semplice e raffinata: trota salmonata marinata al pepe, gnocchi con asparagi, coniglio (saporito) all’arneis. Anche in questo caso, il conto è sui 35 euro e, attorno, ci sono prati e prati e prati per un sonnellino riparatore.
Infine, perché non scegliere l’opzione “formaggio di capra”? Provate a prenotare alla Locanda della Capreria Occitana ad Abbadia Alpina, vicino a Pinerolo (0121 201139). La specialità, nemmeno a dirlo, è la grande varietà di caprini. Sappiate che l’azienda agrituristica serve alcuni tra i migliori ristoranti italiani: servirà anche voi.