Alta Langa
C'è una langa diversa. Una langa che non sembra un'enorme cartolina illustrata. Dove non tutte le colline sono disegnate dalla geometria dei filari e si incontrano cose inconsuete, pecore, mucche, boschi, noccioleti, prati incolti.
Turisti svizzeri? Pochi. Ma il fascino dell'Alta Langa, che si srotola da Alba verso il mare, è proprio questo, quello di essere luogo eccezionalmente incontaminato, ansioso di ricevere turisti attenti ed ecologicamente intelligenti che amino i cibi, i vini ma anche i sentieri e certe accoglienze di campagna.
E' la langa dei prodotti che non sono il vino, di formaggi di pecora dal sapore eccezionale come quelli di Silvio Pistone (www.cascinapistone.it) o delle nocciole e delle torte che si raccolgono qui prima di diffondersi per il mondo. Provate quelle della Cascina Grangia (tel. 0173.855035).
E in questi giorni questa langa, che, probabilmente, ha un aspetto molto simile all'altra langa di 50 anni fa, apparecchia le tavole e si presenta.
Ancora questo venerdì ed il prossimo, nelle tante osterie che aspettano di essere scoperte, cene in cui assaporare i tesori gastronomici di queste terre: questa sera, la serata è dedicata alle nocciole, venerdì prossimo, la celebrità sarà il fungo.
Info: www.turismoinlanga.it tel. 0173.364030
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