Monferratoshire per forestieri
Monferratoshire: luogo da gentiluomini di campagna, tra preziose architetture cittadine e colline sinuose, con magioni “bed and breakfast” che a forza strappano la definizione di country e antichi borghi ristrutturati nel tufo. Attorno il placido ristoro delle risaie che attendono l’invasione dell’acqua e la venuta degli aironi. L’antica capitale del Monferrato, Casale, è città definita barocca per i molti palazzi e le chiese, dal Palazzo Tre Ville alla Chiesa di Santa Caterina, ma possiede altre preziosità, come il Duomo romanico o la grandiosa Sinagoga di fine cinquecento. Eppure una visita alla città non sarebbe completa senza una sosta al laboratorio “Unica Fabbrica Krumiri Rossi”, dove degustare i noti biscotti, premiati già nell’Esposizione Universale di Torino del 1884. Dopo, con direzione sud, tra saliscendi e paesi graziosi come Olivola, si raggiunge Ottiglio e la borgata Moleto, dove è possibile soggiornare da Bernard, alle “Cave” e provare l’ebbrezza di un aperitivo al panoramicissimo e naturale “bar chiuso”. Moleto, nata nella seconda metà del settecento, ha architetture patrizie dove soggiornavano i ricchi proprietari delle cave di marna, colori che virano al giallo per via del tufo con cui sono costruiti tutti gli edifici e una silenziosa via centrale che invoglia al passeggio.Proseguendo si raggiunge Vignale, Vinealis, terra di vino, e paese della danza, dacché ospita la prestigiosa manifestazione internazionale del mese di luglio e agosto. Attorno alla città i vigneti, da osservare dalla terrazza panoramica, dentro le architetture del castello medioevale o di Palazzo Callori, che tra i suoi arazzi e affreschi ospita la sede dell'Enoteca Regionale.Nei dintorni di Vignale, prima di indirizzarsi verso Valenza, varrà la pena una visita a Cuccaro (e alle chiese di Maria Assunta e della Madonna della Neve) per poi percorrere la bella strada interna che lo collega a Lu. Infine, Valenza. Celebre per la tradizione orafa - nata nell’Ottocento quando Vincenzo Melchiorre, di ritorno da Parigi, iniziò a produrre gioielli in oro e pietre preziose - per il Duomo secentesco, per palazzo Pellizzari e per la Raccolta d'Arte Moderna di piazza Martiri, dovrebbe però andare nota anche per un piccolo gioiello di gastronomia, l’amaretto Margherita, ideato dal pasticcere Torti all’inizio del secolo scorso. Unica Fabbrica Krumiri Rossi, via Lanza 17/19 Casale Monferrato. Tel. 0142453030Cave di Moleto, regione Moleto 10, Ottiglio. Tel. 0142 92 14 68. www.moleto.itEnoteca Regionale Del Monferrato, P.zza del Popolo (Palazzo Callori). Tel. 0142.933243Pasticceria Torti, via Po 5, Valenza. Tel. 0131.941090
|