Itinerario tra cibi e laghi
E’ un itinerario nel Piemonte meno piemontese, quello che si dipana nella zona dei laghi, tra i silenzi dei monasteri, i parchi delle ville e i luoghi turistici che si adattano sia al passeggiare di pensionati svizzeri, sia ai dinghi con vele rosse di aristocratici marinai d’acqua dolce. In pochi chilometri lo sfarzo dell’Hotel des Isles Borromees di Stresa e le atmosfere delle vecchie osterie in cui mangiavano polenta e tapulone i protagonisti di certe novelle di Soldati.Sul lago d’Orta, è necessaria una visita al paese che lo battezza, con il suo acciottolato, le vie strette, e un incantevole specchio d’acqua che lo separa dall’isola dove sorge la Basilica medioevale di San Giulio. Attorno al monastero, due circolari vie di meditazione, da percorre in rispettoso silenzio.Sempre a Orta, poco sotto il suggestivo (e spettrale) Sacro Monte, la moresca architettura fuori schema di Villa Crespi, celebre hotel e ristorante di charme.Cambio di lago: Arona è la porta del lago Maggiore che si osserva “di taglio” dal lungolago, appena passato il centro storico, con il loggiato del vecchio Palazzo di Giustizia e la Chiesa di Santa Marta. A dominare la città, però è il colosso del “San Carlone”, alto 35 metri, visitabile all’interno e, per gli amanti della statistica, dotato di un dito indice di un metro e novantacinque. Per gli amanti del formaggio, invece, è irrinunciabile una visita al caseificio di Luigi Guffanti e alla gorgonzola naturale a lunga stagionatura.A nord, proseguendo sulla sponda occidentale del lago, si incontra Stresa, capitale di un lusso da belle epoque e grande Gatsby, da cui imbarcarsi per l’Isola Bella, dove sorge il palazzo della famiglia Borromeo e il giardino botanico, per l’Isola Superiore, con il borgo dei pescatori e per l’isola Madre.Ancora più a nord, laddove l‘atmosfera diventa quasi svizzera, Verbania offre un diverso punto di vista sul lago e un florilegio di ville e giardini botanici - da Villa Taranto e le sue specie rare, a Villa Giulia e villa San Remigio - che certamente, però, danno il meglio in altra stagione. Ancora un doveroso cenno per il piccolo e piacevole lago di Mergozzo, dove fare tappa per incursioni nella Val Formazza e nella Val Vigezzo per degustazioni di Bettelmatt e di prosciutti.Villa Crespi, via Fava 18. Orta San Giulio. Tel. 0322.911902Luigi Guffanti, via Milano 150, Arona. Tel. 0322.242038. www.guffantiformaggi.comComunità Montana Val Formazza, via Bagni 20, Crodo. Tel. 0324618431
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